IL DIVORZIO E GLI EFFETTI A LUNGO TERMINE SUI FIGLI, Psicologi e Psicoterapeuti online.
 

IL DIVORZIO E GLI EFFETTI A LUNGO TERMINE SUI FIGLI

Spesso si parla delle ragioni che hanno spinto una coppia a separarsi, e agli effetti sui figli a breve e a medio termine. Una minore attenzione viene invece posta sugli effetti a lungo termine del divorzio. Probabilmente questo accade poichè è piu’ semplice pensare che non esistano strascichi, il lutto è elaborato nel giro di 1 o 2 anni e i figli riescono a tornare facilmente alla vita di sempre. In realtà, le reazioni sono molto piu’ soggettive e individuali: chi riesce a rimanere ottimista, non perde fiducia in se e nei rapporti affetti, e chi invece ne porta le ferite per molto tempo e anche a distanza di molti anni si ritrova a dover fare i conti con le conseguenze.

Per i piu’ fortunati l’esperienza del divorzio dei genitori è un evento transitorio e superabile nel giro di pochi anni, per altri invece è un’esperienza “cumulativa”: l’impatto non si esaurisce ma continua nel tempo. Quando si verifica questa eventualità, è possibile individuare 3 fasi critiche:

1. La prima fase coincide con la notizia della rottura del legame dei genitori. I figli provano in questa fase una serie di forti emozioni: stupore e paura, rabbia e tristezza, vergogna. A volte insieme a questi sentimenti abbiamo anche un positivo senso di liberazione, e questo accade quando la notizia arriva dopo degli episodi di maltrattamenti. I figli richiedono aiuto, supporto e rassicurazione ma non sempre i genitori sono in grado di sostenerli, poichè troppo presi dalla nuova situazione critica.

2. La seconda fase è chiamata del postdivorzio: si ha la sensazione che la casa sia “vuota”, ci si sente soli e trascurati e i rapporti con i fratelli si trasformano. Possono entrare nuovi compagni di mamma e papà, ma ogni novità richiede un adattamento. Un figlio potrà diventare il confidente/amico del genitore con cui vive, o al contrario sentirsi come un “ostaggio” e provare sentimenti si ribellione.

3. La terza fase inizia quando i figli si trovano davanti ai propri progetti sentimentali e affettivi. In alcune famiglie la fase dell’adolescenza è anticipata, e i figli cercano presto di colmare il vuoto affettivo con un legame amicale o sessuale. A volte questo vuoto viene colmato tramite l’uso smodato di alcol o di droga. Spesso accade che una ragazza adolescente colmi la mancanza della figura paterna legandosi ad una persona piu’ grande di età. I disagi maggiori per alcuni arrivano da adulti, quando si va alla ricerca di rapporti stabili e duraturi: non avendo interiorizzato un’immagine positiva dei rapporti sentimentali, mancando buoni modelli di riferimento, è facile trovarsi impreparati per affrontare un rapporto di coppia. Si diventa allora troppo possessivi con il partner, o al contrario non essere capaci di esprimere e manifestare adeguatamente il proprio affetto.

Le dinamiche del periodo successivo all’episodio del divorzio emergono nella loro complessità nell’infanzia, nell’adolescenza come in età adulta.

Questo quadro deve essere presente dai genitori che vanno incontro ad un divorzio, e da tutti coloro che intervengono nella vita dei figli attraverso azioni legali.

Articolo a cura della Dott.ssa Paola Catalano